Le nostre ville a Colline toscane di Pisa
Sulle Colline Pisane, Crespina è una campagna gentile: colline morbide, uliveti, filari ordinati e viali di cipressi. La sua storia è antica: un documento del 983 ne attesta l’esistenza; nel 1115 passò sotto Lucca, poi sotto Pisa; nel 1431, dopo un’insurrezione, fu elevata a Podesteria dipendente dal vicariato di Lari. Del castello restano memorie, ma tra Sette e Ottocento il paesaggio si è arricchito di ville padronali e case di villeggiatura, tanto che già nel Settecento Crespina era descritta come “la parte più deliziosa delle Colline Pisane”.
Colline toscane di Pisa
Sulle Colline Pisane, Crespina è una campagna gentile: colline morbide, uliveti, filari ordinati e viali di cipressi. La sua storia è antica: un documento del 983 ne attesta l’esistenza; nel 1115 passò sotto Lucca, poi sotto Pisa; nel 1431, dopo un’insurrezione, fu elevata a Podesteria dipendente dal vicariato di Lari. Del castello restano memorie, ma tra Sette e Ottocento il paesaggio si è arricchito di ville padronali e case di villeggiatura, tanto che già nel Settecento Crespina era descritta come “la parte più deliziosa delle Colline Pisane”.
Nell’Ottocento molte dimore diventarono cenacoli artistici, frequentati dai Macchiaioli; tra i nomi, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Luigi Gioli e Giorgio Kienerk. Ancora oggi le architetture raccontano quel clima: Villa Belvedere (con oratorio, giardino all’inglese e limonaia), Villa Corsini Valdisonzi con il suo parco e le due facciate, Villa Il Poggio e la Villa-museo Carlo Pepi, l’unica attualmente aperta alle visite. È un paesaggio di luce limpida e orizzonti misurati, dove la campagna conserva un carattere signorile.
Il clima è mite e ventilato: le brezze che risalgono dalle pianure costiere e i piccoli corsi d’acqua rendono le estati più leggere e gli inverni temperati. Sono condizioni ideali per vigneti e uliveti.
La tradizione del vino è documentata già dagli Annali Camaldolesi; oggi si producono rossi e bianchi piacevoli, e nella vicina Cenaia operano vivai specializzati dove si coltivano piantine di vite destinate ai vigneti della regione. I boschi intorno sono ricchi di erbe spontanee e sentieri facili per passeggiate o bici.
Nelle vicinanze, Pontedera è il riferimento per le esigenze quotidiane — negozi e supermercati, caffè e pasticcerie — e ospita il Museo Piaggio; dalla stazione Pontedera–Casciana Terme partono treni frequenti per Pisa e Firenze, rendendo agevoli le gite in giornata.
DINTORNI
Da Crespina il mondo si apre con naturalezza: a 25 km dall’Aeroporto Internazionale di Pisa e a 30 km dal porto di Livorno, la quiete delle colline incontra la comodità di partenze rapide verso l’Italia e il Mediterraneo. Il mare della Versilia è vicino; in meno di un’ora si arriva a Forte dei Marmi, con le sue spiagge ordinate, gli storici stabilimenti balneari, le boutique sul lungomare e quell’atmosfera leggera che invita a giornate lente e serate eleganti.
Pochi chilometri bastano per cambiare scenario. Pisa accoglie con la magia di Piazza dei Miracoli — la Torre Pendente, il Duomo e il Battistero — e con i Lungarni, dove palazzi storici si specchiano nel fiume.
Lucca è un abbraccio di mura rinascimentali percorse a piedi o in bicicletta: dentro, Piazza dell’Anfiteatro, la Torre Guinigi e un intreccio di chiese e strade silenziose.
Firenze, cuore del Rinascimento, offre la potenza della Cupola del Brunelleschi, gli Uffizi, Ponte Vecchio e una sequenza ineguagliabile di palazzi e musei.
In questa geografia compatta, la giornata può iniziare tra filari e ulivi, proseguire tra arte e mare, e concludersi nel silenzio dei colli: tutto è a portata di mano, senza rinunciare alla serenità della campagna.